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Giovinezza
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Un capitolo a parte, per chiarimento doveroso nei confronti del lettore, va a "Giovinezza".
Contrariamente alla comune credenza, "Giovinezza" non è nata come canzone fascista, ma come canzone inneggiante agli anni verdi.
Successivamente, col passare degli anni e delle versioni, il suo contenuto romantico è stato completamente stravolto, fino a diventare "L'inno trionfale del Partito Fascista" che oggi i più ricordano.
A noi però questr storpiature non interessano. Per completezza di informazione sotto riportiamo tutte le versioni della canzone, ma il lettore saprà facilmente indicare la versione più commovente.
Ricordiamo comunque ai "Camerati" ed ai "Compagni" che dovessero visitare questa pagina che la Goliardia è apolitica.
____________________________ Testo Originale di Nino Oxilia, 1909 - Giovinezza -
Son giunti i giorni lieti degli studi e degli amori o compagni in alto i cuori il passato salutiam. È la vita una battaglia è il cammino irto d'inganni ma siam forti abbiam l'avvenir non temiam.
|: Giovinezza, giovinezza primavera di bellezza della vita nell'asprezza il tuo canto squilla e va. :|
Stretti stretti sotto braccio d'una piccola sdegnosa trecce bionde, labbra rosa occhi azzurri come il mar. Ricordate in primavera crepuscoli vermigli tra le verdi ombre dei tigli i fantastici vagar.
|: Giovinezza, giovinezza primavera di bellezza della vita nell'asprezza il tuo canto squilla e va. :|
Salve nostra adolescenza te commossi salutiamo Per la vita ce ne andiamo il tuo viso cesserà. Ma se un dì un grido dei fratelli non redenti alla morte sorridenti il nemico ci vedrà.
|: Giovinezza, giovinezza primavera di bellezza della vita nell'asprezza il tuo canto squilla e va. :|
____________________________________ // (1a versione-Il commiato-quella dei goliardi) - Giovinezza -
Son finiti i tempi lieti degli studi e degli amori o compagni in alto i cuori il passato salutiam!
E' la vita una battaglia è il cammino irto d'inganni ma siam forti abbiam vent'anni l'avvenire non temiam.
|: Giovinezza, Giovinezza, primavera di bellezza nella vita e nell'asprezza, il tuo canto squilla e va. :|
Salve o nostra adolescenza, te commossi salutiamo: per la vita ce ne andiamo il tuo riso cesserà.
Ma se il grido ci giungesse dei compagni non redenti alla morte sorridenti il nemico ci vedrà.
|: Giovinezza, Giovinezza, primavera di bellezza nella vita e nell'asprezza, il tuo canto squilla e va. :|
___________________________ // (2a versione-quella degli Arditi) - Giovinezza -
Allorchè dalla trincea suona l'ora di battaglia sempre primo è fiamma nera che terribile si scaglia
Col pugnale nella mano, con la fede dentro il cuore egli avanza, và lontano con la gloria ed il valor.
|: Giovinezza, Giovinezza, primavera di bellezza nella vita e nell'asprezza, il tuo canto squilla e va. :|
Per Benito Mussolini, Eja-eja arara!
Col pugnale e con la bomba nella vita del terrore quando l'obice rimbomba non mi trema in petto il cuore,
la mia splendida bandiera è il mio unico furore è una fiamma tutta nera che divampa in ogni cuor.
|: Giovinezza, Giovinezza, primavera di bellezza nella vita e nell'asprezza, il tuo canto squilla e va. :|
Per Benito Mussolini, Eja-eja arara!
Del pugnale al fiero lampo della bomba al granfragore tutti avanti, tutti al campo: qui si vince oppur si muore!
Sono giovane e son forte, non mi trema in petto il cuore: sorridendo vo alla morte pria di andare al disonor!
|: Giovinezza, Giovinezza, primavera di bellezza nella vita e nell'asprezza, il tuo canto squilla e va. :|
Per Benito Mussolini, Eja-eja arara!
_____________________________________________ //(3a versione-Inno dei sindacalisti nazionali corridoniani) - Giovinezza -
Sventoliamo al sol di maggio il vessillo redentore: su compagni, su coraggio della lotta suonan l'ore. Siamo giovani, siam forti, non ci trema in petto il cuore; siam le vigili coorti di un'Idea che mai non muor.
|: Giovinezza, giovinezza, primavera di bellezza della vita nell'ebbrezza il tuo canto squillerà. :|
Corridoni, la tua schiera è già pronta alla battaglia. Con lo sguardo alla bandiera sui nemici essa si scaglia. Sul borghese che si stende nel suo fango e nel suo oro che ci sfrutta e ognor offende i diritti del lavoro.
|: Giovinezza, giovinezza, primavera di bellezza della vita nell'ebbrezza il tuo canto squillerà. :|
Corridoni, o duce amato sorgi, ormai, dalla tua fossa. Vieni, esulta, è ormai spuntato il gran dì della riscossa. Scritto sta sopra i destini l'avvenire sindacale, l'alto sogno di Mazzini la Repubblica social.
|: Giovinezza, giovinezza, primavera di bellezza della vita nell'ebbrezza il tuo canto squillerà. :|
__________________________________ - Giovinezza (4a versione-quella fascista) -
1. Salve o popole d'Eroi Salve o patria immortale Son rinati i figli tuoi Con la fè nell' ideale Il valor dei tuoi guerrieri, La virtù dei tuoi pionieri La vision dell' Alighieri Oggi brilla in tutti i cuor.
|: Giovinezza, Giovinezza, Primavera di bellezza Della vita nell' asprezza Il tuo canto squilla e va! :|
2. Dell' Italia nei confini Son rifatti gli italiani; Li ha rifatti Mussolini Per la guerra di domani. Per la gloria del lavoro Per la Pace e per l'alloro, Per la gogna di coloro Che la patria rinnegar.
|: Giovinezza, Giovinezza, Primavera di bellezza Della vita nell' asprezza Il tuo canto squilla e va! :|
3. I Poeti e gli artigiani I signori e i contadini Con orgoglio d'italiani Giuran fede a Mussolini. Non v'è povero quartiere Che non mandi le sue schiere Che non spieghi le bandiere Del fascismo redentor.
|: Giovinezza, Giovinezza, Primavera di bellezza Della vita nell' asprezza Il tuo canto squilla e va! :| _________________________ // Versione tedesca - In dem Kampfe um die Heimat -
1. In dem Kampfe um die Heimat Starben viele Hitlerleute. Aber keiner denkt ans Klagen, Jeder will es mutig wagen. Ringen woll'n wir um die Stunde, Die uns Brot und Freiheit bringt (Freiheit bringt). |: Reiht euch ein, es gelingt. :| Laut und drohend schon der Ruf zum Himmel dringt.
|: Hitlerleute, Hitlerleute, Es klirrt die Sklavenkette heute noch im Land. Es kommt der Tag, da sie zerbricht, Feige Knechte sind wir nicht! :|
2. Von der geistigen Verführung Unsre Brüder zu befreien, Von dem Wahnsinn des Marxismus Durch den deutschen Sozialismus! Eine Heimat zu erringen, Die die deutschen einst befreit (einst befreit). |: Vorwärts, frisch in den Streit! :| Adolf Hitler findet uns zum Kampf bereit.
|: Hitlerleute, Hitlerleute, Es klirrt die Sklavenkette heute noch im Land. Es kommt der Tag, da sie zerbricht, Feige Knechte sind wir nicht! :|
3. Eine blutigrote Fahne mit dem schwarzen Hakenkreuze, aus der Not der Zeit geboren, als uns alles ging verloren, flattert uns voran im Kampfe. Schließ dich an, denn sie ist rein (ganz allein). |: Her zu uns, reih dich ein! :| Siegen heißt es oder ewig Sklave sein!
|: Hitlerleute, Hitlerleute, Es klirrt die Sklavenkette heute noch im Land. Es kommt der Tag, da sie zerbricht, Feige Knechte sind wir nicht! :|
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